nell’orto delle amicizie le piante crescono bene con le giuste consociazioni
una sedicenne bandita dalla sua stessa famiglia e costretta a rifugiarsi nel mondo degli umani
Celeste è la ragazza più bella del Ghetto di Roma ma quasi nessuno la chiama con il suo nome vero: lei è Stella
poi Genova e infine nel ritorno ad Algeri
L'ha vista solo una volta durante il flash mob di Charlie Todd in Grand Central
M. Il figlio del secolo pedron_eleonora nell’orto delle amicizie le pianteLui come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta unItalia sfinita, stanca della casta politica, della democrazia in agonia, dei moderati inetti e complici. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei delinquenti, degli incendiari e anche dei puri, i pi fessi e i pi feroci. Lui, invece, in un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 descritto come intelligente, di forte costituzione, bench sifilitico, sensuale, emotivo,